domenica 8 novembre 2009

venerdì 6 novembre 2009

Pearl Buck

Questa signora ha scritto più di 80 opere, con "La buona terra" ha vinto il premio Pulizer nel 1931, nel 1938 il Nobel. Non me ne aveva mai parlato nessuno, ma ho trovato "La buona terra" a casa di mia nonna e l'ho divorato.
"La buona terra, che viene universalmente considerato il capolavoro della Buck, ripropone, con I'ingegno coerente e I'umana solidarietà proprie di questa scrittrice, il tema della vita patriarcale - legata alla terra e a tradizioni millenarie - del contadino cinese. Rifuggendo da artificiosi esotismi, I'opera, che rivela una profonda conoscenza della Cina così com'era agli inizi del secolo, narra la vicenda di Wang Lung a di sua moglie O-Lan, dell'eroica lotta che essi conducono contro la siccità, le devastazioni, I'avidità e il disamore dei figli per il lavoro dei campi. La terra significava per il contadino cinese il benessere, I'unione della famiglia, le tradizioni più sacre che da essa provenivano e ad esse erano legate, le virtù delle generazioni passate, le speranze di quelle future. Ormai vecchio Wang Lung così ammonisce i suoi figli: « Quando si comincia a vendere la terra è la fine di una famiglia. Dalla terra síamo venuti, e alla terra dobbiamo tornare... Se conserverete la terra vivrete... Nessuno potrà mai portarvela via... ».
Buona lettura!

domenica 1 novembre 2009

Castello Sforzesco


Questa facciata di casa è contenuta all'interno del Castello Sforzesco con altre. So che è la facciata di una palazzina del '400 di via Spadari. Ma qualcuno ne sa di più?

I Motus all'Hangar Bicocca


Ricevo dall'amico Randone ( Vinicio è suo figlio di 6 anni..) e rigiro:

Motus all'Hangar Bicocca, 70 minuti di amarcord "politico" (questa volto l'ho visto prima! No Pacco... :-) (anche Vinicio: unico under 35 in sala, che dopo solo 5 minuti mi aveva detto candidamente: "scusa papà, ma cosa è che dovrebbe piacermi di questo film dove fa anche freddo?... ;-((  alla fine applaudiva gasato: "certo che nel teatro si vede anche il fuoco vero, che al cimena invece non si riesce...") Al solito dei Motus (gruppo romagnolo d'avanguardia, ormai da 20 anni), uno spettacolo che per location (l'Hangar), disposizione pubblico/scena (sedute al centro e le 2 aree sceniche ai lati, tipo: total-theater), trattamento sessantottardo del tema autorità/potere (megafoni, caschi, bandiere, fuoco, fumogeni, barricate...) è molto interessante, (anche in vista di un possibile inverno socialmente lacrimogeno...) Una boccata di anidride carbonica ossigenante...Da vedere. Note:
1) all'ingresso ti viene offerto del te caldo, scaldato nel pentolone di alluminio con bombola a gas blu, tipo stazione equadoreña del ferrocarril, molto seventies...
2) Antigone: "Chi insegue il potere beve acqua salata, e non riesce più a smettere..."
Hangar Bicocca Fino a martedi Ore 21,00 Euro 15

Autunno